Si può avere una buona impastatrice spendendo poco? D’istinto verrebbe da rispondere di no, pensandoci un pochino ‘ni’, sforzandosi di più forse anche ‘sì’. Ciò che era improbabile fino a ieri, quando questo tipo di apparecchio ad uso domestico era considerato un prodotto di nicchia a prezzi decisamente più alti rispetto ad altri prodotti analoghi, oggi il mercato si è calmierato e se si ha pazienza di farsi un giro in strada o sul web si può avere la fortuna di imbattersi in qualche modello di impastatrice di qualità a buon mercato. Non ci credete? Ecco la prova, data da queste due soluzioni di brand affidabili a prezzi più che accessibili. Partiamo dalla linea ‘Pastamia’ di casa Sirge, in vendita online sotto i 100 euro, per la precisione a 89,98 euro. Non è un giocattolo, ma una macchina performante della potenza di 800 watt corredata da 3 fruste intercambiabili per poter operare su diversi tipi di impasti, grazie anche alla possibilità di sfruttare 3 differenti programmi di lavorazione in grado di variare in automatico la velocità e l’intermittenza delle fruste. Le impastatrici Sirge possono lavorare masse di impasti di uno o due chili, sbattendo fino a 24 uova per via della generosa capienza della ciotola contenente fino a 5 litri di prodotto. La stessa è smontabile e lavabile anche in lavastoviglie. Semplici da usare per la facoltà di pre-impostare i programmi, queste macchine si spengono automaticamente alla fine del ciclo di impasto. Pensate per quantità abbondanti, non si adattano a lavorazioni, per così dire, minimaliste. Un’altra bella sorpresa per chi cerca un’impastatrice a buon mercato è offerta dai modelli G3 Ferrari, tipici per la panificazione, con performance semi-professionali con motore elettrico di potenza fino a 1500w, in grado di lavorare fino a 3 chili di impasto, in vendita sui 150 euro. La marcia in più di queste impastatrice consiste nella presenza di ben sette programmi da selezionare in base al tipo di impasto, che può essere per pane, pizza, dolci o biscotti. In dotazione le G3 Ferrari si portano tre tipi di fruste in acciaio da alternare in base alla natura dei composti. Montano ciotole in acciaio della capacità di circa 7 litri e vantano, fra le altre funzionalità, un monitor Lcd retroilluminato che agevola il monitoraggio delle varie fasi di lavorazione.