Il box  va considerato come un’area ludica, uno spazio ricreativo per i nostri bambini. Qui i più piccoli possono iniziare ad esplorare il mondo che li circonda. Nei box i nostri figli iniziano, infatti, a giocare in modo autonomo e tentano di alzarsi in piedi grazie all’ausilio delle maniglie. E’ chiaro che i bambini vadano stimolati di continuo e comunque sempre in maniera diversa. Ecco perché il box non va inteso affatto come un parcheggio.

Come usarlo in modo corretto

Chi acquista un box per i propri bambini può organizzare e portare a termine i propri impegni nel periodo di tempo in cui il piccolo è intento a giocare. Attenzione solo a non esagerare. Se il piccolo di casa mostra segnali di insofferenza e piange, allora bisogna interrompere quello che stiamo facendo e dedicare a lui la massima attenzione.

Il box va alternato ad altri tipi di attività esterne ad esso così come spiegato nei particolari in questo interessante articolo. Dobbiamo scongiurare infatti che il box possa essere visto dai nostri figli come un “nemico”, un luogo di sosta, ma spingerlo ad identificarlo come la sua area giochi.

E se capita che il bambino proprio non sia entusiasta del box, non possiamo certo costringerlo a giocare al suo interno. In questo caso dobbiamo rispettare i suoi tempi e avvicinare il nostro piccolo al box a piccoli passi. Man mano che avrà preso confidenza con questo articolo per l’infanzia, noi allungheremo i tempi. Il primo step prevede che il piccolo non venga mai lasciato da solo ma che ci sia comunque qualcuno a fargli compagnia, giocando con lui. Se il bimbo rifiuta il box, allora meglio aspettare; non bisogna mai commettere l’errore di lasciarlo all’interno del box mentre piange.

Il nostro suggerimento è quello di optare in ogni caso per un tipo di approccio graduale: con il passare del tempo, anche dopo un breve periodo di ostilità, sarà stesso il bambino ad incuriosirsi e a decidere in modo autonomo di voler trascorrere del tempo a giocare all’interno del box. Non c’è un periodo di tempo prestabilito ma è chiaro che il piccolo non vada lasciato per troppo tempo all’interno di questo recinto. Il box può essere utile ai genitori durante l’ora di cena o quando si è intenti a preparare la pappina. Si unisce l’utile al dilettevole, dunque. Mai mettere il piccolo nel box mentre sta piangendo o è contrariato: la vedrebbe come una punizione. Il box deve essere invece considerato come un valido alleato per un momento piacevole e di gioco.